Banca Popolare Cooperativa Vogherese
La Banca Popolare Cooperativa Vogherese è stato un istituto di credito cooperativo fondato nel 1896.
Dopo essere entrata in difficoltà finanziarie, il 30 settembre 1977 la banca venne posta in amministrazione controllata. La particolare situazione di crisi, consentì alla Banca Popolare di Milano di candidarsi, dapprima come partner organizzativo e finanziario e in seconda battuta come possibile acquirente dell’istituto.
La riunione straordinaria della Banca Popolare Cooperativa Vogherese, tenutasi il 20 dicembre 1978 approvò la fusione con l’istituto milanese, che a sua volta diede il via libera all’acquisizione nella riunione dei soci del 18 gennaio 1979. L’atto di fusione venne poi firmato il 15 marzo dello stesso anno.
L’accordo di incorporazione, prevalentemente sociale, si articolava di sei punti fondamentali:
* Il concambio di due azioni della Popolare di Milano ogni azione della Popolare Cooperativa Vogherese
* La nascita di un programma di assistenza per le piccole e medie imprese pavesi
* Il riutilizzo della metà degli impieghi in investimenti locali
* La nomina di un consigliere vogherese per i fidi ed i finanziamenti
* La considerazione dell’Oltrepò Pavese per la recluta del personale
* Il finanziamento di un’opera di pubblico interesse nel vogherese
Banca Popolare di Roma
La Banca Popolare di Roma è stato un istituto di credito monosportello fondato a Roma nel 1945. Inizialmente costituita come società cooperativa, il proprio capitale passò nelle mani di diverse società private, dal Gruppo Leone alla Compagnia Tirrena di Assicurazioni fino all’Istituto Nazionale delle Assicurazioni. Fin dalla sua nascita ha da sempre riscontrato difficoltà finanziarie, subendo dal 1946 al 1948 una gestione commissariale.
Su tutte, l’Istituto Nazionale delle Assicurazioni tentò di piegare l’istituto capitolino ai propri interessi, richiedendo alla Banca d’Italia il consenso per trasformare l’azienda di credito in una società per azioni. Il rifiuto dell’allora governatore Donato Menichella, spalancò le porte per un’incorporazione dell’azienda romana da parte della Banca Popolare di Milano, che ne inglobò tutte le attività, compreso l’unico sportello cittadino che cambiò quindi insegna. Era il 22 dicembre 1957 e dopo oltre un anno di trattative si portò a termine l’acquisizione.
Banca Popolare di Mantova
La Banca Popolare di Mantova è un istituto di credito che ha iniziato a operare il 1 febbraio 2000 e fa parte del gruppo Bipiemme.
La Popolare di Mantova è nata sul finire del 1999, per volontà della Banca Popolare di Lodi e di alcuni rappresentanti del mondo economico mantovano, attraverso l’operazione di acquisizione e trasformazione della Banca Operaria Cooperativa di Pescopagano (istituto fondato nel 1883 nella provincia di Potenza).
La banca si rivolge principalmente alle famiglie e alle piccole e medie imprese, può contare sulla sede nel centro di Mantova ed altri 8 sportelli in tutta la provincia virgiliana: Viadana, Suzzara, Castiglione delle Stiviere, Asola, Pegognaga, Bagnolo San Vito, Boma, Porto Mantovano. Lo sviluppo del piano sportelli ha subito un arresto quando la Banca Popolare di Lodi (che nell’aprile 2006 si era trasformata in Banca Popolare Italiana) si è integrata con la Banco Popolare di Verona e Novara, cosicchè anche la Banca Popolare di Mantova è entrata a far parte del Gruppo Banco Popolare (1 luglio 2007).
Il 22 dicembre 2008 Banca Popolare di Lodi ha venduto il suo pacchetto di azioni (56,99%) alla Banca Popolare di Milano.
Banca di Legnano SpA
La Banca di Legnano SpA è un istituto di credito fondato a Legnano l’11 giugno 1887 e facente parte del gruppo Bipiemme. Fondata come Società Anonima, con un capitale di 300.000 Lire diviso in 1.500 azioni del valore di 200 Lire ciascuna, è ora una banca a forte carattere locale, completamente orientata al retail banking con 790 dipendenti impiegati nelle 106 filiali (di cui 26 fornite dalla stessa BPM), dislocate in Lombardia e in Piemonte, più precisamente:
* 54 nella provincia di Milano
* 30 nella provincia di Varese
* 11 nella provincia di Novara
* 11 nella provincia di Como
Per quasi quarant’anni l’istituto è stato di proprietà della Banca Commerciale Italiana, fino alla fusione con Banca Intesa e la nascita di Intesa BCI avvenuta nel maggio 2001. Il mese seguente, Intesa BCI cedette il pacchetto di controllo alla Banca Popolare di Milano, gruppo di cui Banca di Legnano tutt’ora fa parte.
Crédit Mutuel
Il Crédit Mutuel è una banca cooperativa francese fondata nel 1882 a Strasburgo per volere di Friedrich Wilhelm Raiffeisen. È la capogruppo del gruppo Crédit Mutuel - CIC, nato nel 1998 dopo l’acquisizione del Crédit Industriel et Commercial (CIC) da parte del Crédit Mutuel.
In Italia, attraverso la controllata Crédit Industriel et Commercial, vanta una partecipazione nel gruppo Banca Popolare di Milano.
Il gruppo è organizzato in forma federale strutturata su tre livelli. Alla base ci stanno le 1.800 casse locali; sopra, a livello regionale esistono i Groupes régionales, 18 federazioni che coprono l’intero territorio francese. Al terzo livello, a capo di tutto esiste la Confédération, che è l’organo centrale del network.
Il gruppo Crédit Mutuel - CIC è il terzo gruppo bancario francese con oltre 3,9 milioni di clienti, 2.000 agenzie e oltre 23.000 dipendenti

